





PARZIALI: 4-3; 1-1; 5-3; 3-4
Vittorio Pizzo
Cocco R.
Italo Postiglione
Viglialoro S.
Daniele Santovito
Salvatori M.
Graziosi M.
Corrado Severino
Tummolo F.
Bruno Vivace
Verde E.
Ferdinando Varriale
Capezzone J. G.
Micucci N.
Domenico Cuomo
Pico N.
Ciro Centanni
Tempesta M.
Antonio Vitullo
Pieri B. D.
Enrico Maione
Giello G.
Gianmarco Abbate
Martinut M.
Luca Liccardo
Ballone R.
Vittorio Pizzo
Cocco R.
Italo Postiglione
Viglialoro S.
Daniele Santovito
Salvatori M.
Graziosi M.
Corrado Severino
Tummolo F.
Bruno Vivace
Verde E.
Ferdinando Varriale
Capezzone J. G.
Micucci N.
Domenico Cuomo
Pico N.
Ciro Centanni
Tempesta M.
Antonio Vitullo
Pieri B. D.
Enrico Maione
Giello G.
Gianmarco Abbate
Martinut M.
Luca Liccardo
Ballone R.
All. Paolo Iacovelli
All. F. Zangari
All. Paolo Iacovelli
All. F. Zangari
Arbitro: F. Scarselli - C. Buonpensiero
NAPOLI - Siamo in finale! Dopo due tentativi andati a vuoto, per giunta da favoriti, riusciamo nell'impresa nella prima occasione in cui i favori del pronostico non erano per nulla dalla nostra parte. L'avversario si è confermato ostico e probabilmente contro un'altra squadra avrebbe senz'altro centrato l'obiettivo e inoltre c'è da considerare lo svantaggio di giocare l'eventuale gara 3 fuori casa. A rendere il tutto ancor più complicato, dopo aver già compiuto un miracolo in gara 1, si aggiungono anche le assenze di due tra i giocatori più importanti della rosa: Ruocco squalificato e Barberisi out per infortunio. Su questo aspetto occorre soffermarci prima di raccontare la partita. Nel momento in cui ad una squadra togli due pedine cosi importanti è impensabile che gli altri giocatori non ne risentano, magari quelli più esperti devono fare lavoro supplementare per sopperire alle assenze, mentre i più giovani possono sentirsi smarriti senza una guida, ma invece mai come questa volta si è vista in acqua una squadra vera, dove tutti, dal più giovane al più anziano, dai più talentuosi ai gregari, hanno giocato su livelli eccellenti, con personalità e grandissima determinazione; basti pensare che su 10 giocatori di movimento a disposizione sono andati a segno in 8 e questi risultati, in questo momento cosi cruciale della stagione non possono arrivare mai se non c'è dietro un allenatore come Paolo Iacovelli che ha lavorato ogni giorno con grandissima dedizione, passsione e competenza, per plasmare un gruppo che a inizio stagione in molti consideravano destinato alla lotta per non retrocedere e i primi risultati forse dicevano proprio questo. Con il lavoro costante, su ogni singolo giocatore, su ogni singolo aspetto tecnico e tattico, senza trascurare nulla, il tecnico ha trasformato lo scetticismo in entusiasmo e i risultati negativi in risultati prima positivi, poi sorprendenti e soprattutto la crescita dei più giovani ne è una prova inconfutabile. La partita è stata un omaggio alla pallanuoto, le due squadre hanno giocato tutto l'incontro su ritmi altissimi, cercando di dare in acqua il massimo. Alla fine ha vinto il Nuoto 2000 con pieno merito grazie alle prestazioni eccezionali di Daniele Santovito e del giovanissimo Domenico Cuomo. Se il primo ha fatto il vuoto al centro con gol, assist, espulsioni e tanta fatica, il secondo si è preso delle responsabilità notevoli in momenti cruciali dell'incontro, su tutti il rigore del primo break napoletano che è valso il 7-4. Per metà gara abbiamo visto le squadre sempre vicino nel punteggio e solo nel terzo tempo i padroni di casa sono riusciti a piazzare un primo margine di sicurezza con gli avversari. Un margine che è rimasto tale fino a due minuti dalla fine quando Verde e Graziosi hanno ridato un ultimo spiraglio di speranza alla Polisportiva Delta, riducendo lo svantaggio ad una sola rete, con il risultato sul 12-11. Nell'ultimo minuto gli ospiti ci provano ad acciuffare il pareggio per portare la gara ai rigori, ma la difesa tenuta benissimo da Centanni e Abbate respinge le minacce e con una controfuga portata dalla coppia Santovito-Cuomo vale il rigore che Vitullo trasforma e chiude i conti sul definitivo 13-11 che proietta il Nuoto 2000 per la prima volta nella sua storia ad una finale Play Off che vale la promozione in Serie A2. Al fischio finale la gioia sulla panchina è alle stelle, tutti possono finalmente esultare e liberare la propria soddisfazione, dal Presidente Nicola Lucarelli al dirigente Claudio Guida, passando per il tecnico Iacovelli e il capitano Centanni insieme a tutta la squadra, artefici materiali di questo risultato storico. Nella finale ritroveremo il Circolo Nautico Salerno che ci arriva con la stessa scioltezza con cui ha dominato la stagione regolare, ma i play off insegnano, e questa semifinale ancora di più lo sottolinea, che avere l'etichetta della favorita può non essere facile da gestire. Noi andremo a giocare questa finale con la serenità di chi è consapevole di non aver nulla da perdere, di aver disputato probabilmente le due migliori partite della stagione proprio contro i cugini salernitani, ma sopratutto con la voglia di divertirsi e di sognare perchè il CN Salerno e una corazzata che ha disputato un campionato a parte e quindi non succede, ma se succede....
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