
La stagione ormai è tramontata e con essa anche il sogno di conquistare una promozione tanto inattesa quanto storica.
A settembre, con l'avvicendamento in panchina tra Fabio Galasso e Paolo Iacovelli e con una rivoluzione importante anche nella rosa, si ritiene opportuno costruire una squadra che prima di tutto possa affrontare un campionato sereno e divertente. Replicare l'ottimo campionato della stagione precedente è molto difficile, non solo per i numerosi cambi in rosa, ma anche per la concorrenza di squadre che si presentano molto ben attrezzate per disputare un campionato di vertice e con serie ambizioni per il salto di categoria. La voglia di essere una mina vagante è una simpatica e allettante ambizione e con queste premesse il board dirigenziale guidato dal Presidente Nicola Lucarelli, coadiuvato dal Direttore Sportivo Claudio Guida, si mette in moto per dare al nuovo mister una squadra capace di incarnare le idee tattiche e i principi che un allenatore come Paolo Iacovelli porta nel suo sconfinato bagaglio d'esperienza.
Quindi dopo i saluti dei due portieri Lello Torti e Andrea Formisano, dei giovani Auletta, Radice, Renzuto Iodice Corcione e Raffaele Cuomo tornati alla base per fine prestito, di Andrea Paglietta e di due pedine fondamentali in termini di esperienza come Alfredo Riccitiello e Geremia Massa, a cui si aggiunge all'alba della nuova stagione anche l'infortunio di Mirko Lucarelli costretto ai box per tutto il campionato,
la società deve praticamente ricostruire una squadra partendo da poche piccole certezze, le fondamenta della squadra destinata a fare la storia del Nuoto 2000, Antonio Vitullo, Corrado Severino e Ciro Centanni, con quest'ultimo promosso a Capitano. Per affrontare una rivoluzione cosi massiccia è indispensabile il supporto del Dirigente e medico sociale Dott. Bruno Abbruzzese, con i suoi rapporti con gli sponsor, per garantire le risorse necessarie per andare con determinazione sul mercato. Quest'anno hanno deciso di non far mancare il loro supporto fondamentale il Dott. Raffele Petrone e Petrone Group insieme ad altri partner storici come Mox, Starlogic, e IdeaSolutions fino alle new entry Battista e Solla Service. Per costruire una nuova squadra servono esperienza, gol, forza e vivacità. L'esperienza è una dote in possesso di Giuseppe Barberisi al quale si aggiunge quella di Gianmarco Abbate chiamato per difendere la porta, i gol sono il pane quotidiano di Ciro Ruocco (tornato dopo la parentesi in A2), la forza la mette il centroboa Daniele Santovito e la vivacità viene messa da un gruppo di giovani alla ricerca di spazio e con voglia di misurarsi con le difficoltà di un campionato difficile come la Serie B. Grazie alle sinergie con Circolo Nautico Posillipo e Circolo Canottieri Napoli arrivano in prestito, sponda rossoverde, Italo Postiglione, Ferdinando Varriale e rinnovato il prestito di Domenico Cuomo, dal Molosiglio invece Bruno Vivace ed Enrico Maione. A completare l'organico due rinforzi che arrivano dalla Serie A2: Luca Liccardo e il portiere Vittorio Pizzo. Non solo giocatori, ma anche lo staff tecnico si rinforza. L'ingresso di Pino Santorelli a supporto del lavoro del tecnico Iacovelli è un passaggio fondamentale per dare al mister una risorsa su cui fare affidamento durante gli allenamenti.La squadra parte con il piede giusto nel nuovo campionato, la vittoria contro la Nautilus Roma sembra presentare un'altra candidata ai playoff. Qualcosa subito dopo però si inceppa. Prima di Natale la squadra entra in una spirale negativa di risultati che proietta il Nuoto 2000 in uno scenario pericoloso. Contro Triscelon Catania, Basilicata Nuoto 2000, San Mauro e Copral Waterpolo le prestazioni sono incoraggianti, ma le battute finali sono costantemente fatali per la classifica e quindi dopo 5 giornate, con soli 3 punti, il Nuoto 2000 sembra essere una seria candidata alla lotta salvezza. Il morale dei giocatori è a terra e anche la dirigenza vive questo momento con il cattivo umore e con la speranza che qualcosa cambi. Solo una persona può cambiare questa inerzia negativa, il nostro allenatore Paolo! Con un lavoro tecnico, tattico, ma soprattutto psicologico molto minuzioso e anche individuale il tecnico riesce a toccare piano piano le corde giuste per restituire al gruppo una fiducia che si stava smarrendo. La risposta del gruppo è esemplare: l'applicazione e la serietà che mostrano in ogni allenamento sono ammirevoli. Anche quando le circostanze costringono il gruppo ad allenarsi a ranghi fortemente ridotti, l'impegno e il sacrificio sono sempre al massimo. Su queste basi umane per Paolo è facile riuscire a lavorare sulla coesione del gruppo e sull'unità di intenti. I primi risultati arrivano nel derby con la Cesport in casa alla sesta giornata, ma una prova di grande rilancio è la partita di Messina contro il CUS Unime, un campo notoriamente ostico e mai espugnato. La vittoria in terra siciliana ha di fatto sbloccato i ragazzi che si presentano al primo scontro stagionale contro la corazzata CN Salerno con una nuova consapevolezza. La partita contro la prima della classe si gioca su livelli eccellenti sia sul piano tattico che tecnico, purtroppo solo l'indiscutibile qualità superiore degli avversari ci toglie 3 punti che avremmo meritato più degli avversari. La squadra è ormai trasformata, il gruppo è solido, compatto e riesce a giocare un'ottima pallanuoto. L'esperienza dei grandi viene assorbita ogni giorno e in ogni partita dai più giovani che crescono partita dopo partita. Su tutti Postiglione e Cuomo appaiono quelli che più sono riusciti a togliersi da dosso quel timore reverenziale che la loro giovane età impone al cospetto di atleti esperti in un campionato cosi duro. Gli altri ragazzi però non sono da meno, Varriale, Vivace e Maione riescono a mettere il proprio timbro in molte partite, anche cruciali come i playoff. I senatori Centanni, Vitullo, Ruocco e Barberisi, insieme ad Abbate trascinano i giovani e con un filotto di 9 (!!) risultati utili consecutivi, macchiati solo dal pareggio casalingo contro la Copral Waterpolo, portano il Nuoto 2000 dritto ai PLAYOFF. Nella fase finale del campionato il primo atto, la semifinale, ci vede affrontare la Polisportiva Delta. Non siamo favoriti, il piazzamento finale al terzo posto in regular season ci costringe a giocare l'eventuale gara 3 in trasferta. Si va a giocare a Roma in un clima caldissimo, le squadre si equivalgono e l'arbitraggio non è proprio all'altezza della situazione. Con Ruocco e Vitullo a fare la voce grossa in attacco e una difesa straordinaria capace di restare inviolata nei 4 minuti di inferiorità numerica subiti, il Nuoto 2000 strappa un successo fondamentale. In gara 2 purtroppo mancano Ruocco (squalificato) e Barberisi (infortunato), ci pensa allora Daniele Santovito a creare il panico nella retroguardia della Polisportiva Delta. Il centroboa lotta, prende espulsioni, segna e fa segnare, una partita praticamente perfetta che spinge la squadra alla sua prima finale playoff della sua storia. Al duello finale si rinnova la sfida con il CN Salerno, sulla carta una partita senza storia, ma il sogno è troppo grande e bello per non pensare di volersi giocare il tutto per tutto. La finale per quanto bella è macchiata da qualche rammarico che ha reso ancor più difficile questo impegno. Da un lato una giustizia sportiva non proprio irreprensibile, per non dire altro, nei confronti di una giuria non troppo attenta, dall'altro il non potersi giocare questa occasione storica con la rosa al completo. Infortuni, squalifiche e assenze pesano come macigni nell'economia del duplice confronto, ma questa è l'ultima, e soprattutto la più bella, opportunità di mostrare che gruppo c'è dietro questi risultati straordinari e i meriti, oltre che dei giocatori stessi, sono per gran parte di Paolo Iacovelli artefice principale di questa bellissima impresa, purtroppo incompiuta. Al termine di due partite giocate, non bene, ma benissimo dai nostri ragazzi, quasi sembrava possibile realizzare l'impresa, il CN Salerno ha ugualmente la meglio perchè è oggettivamente la squadra più forte del campionato e quindi sale meritatamente in Serie A2 da imbattuta in tutto il torneo. Smaltita la delusione inevitabile, resta il dolce sapore di aver disputato un bellissimo campionato che ci ha regalato tantissime emozioni, positive e negative, che ricorderemo per sempre perchè hanno di fatto riscritto la nostra storia e per questo non si può non rivolgere a tutto il gruppo un semplice ma sincero GRAZIE.
Siamo a fine stagione, dopo tante partite, tanto sacrificio e tanto lavoro arriva la fase finale,...
Read More>>COMUNICATO UFFICIALE NUOTO 2000 Il primo impegno ufficiale della nuova stagione del Nuoto 2000...
Read More>>
Si può delineare sempre di più il percorso che attende il Nuoto 2000 nel prossimo...
Read More>>All Rights Reserved | Nuoto 2000 Napoli
Copyright 2024 ©